Tra le mura domestiche di Pripyat, la vita quotidiana scorreva come in ogni altra città sovietica.
Ma quella mattina, il silenzio fu spezzato da una notizia che avrebbe cambiato tutto.
Un uomo, seduto nel suo appartamento, si copre il volto tra le mani: la disperazione e l’incredulità di chi comprende che nulla sarà più come prima.
Questa immagine racconta l’angoscia silenziosa di chi ha visto la propria città, i propri sogni e il proprio futuro svanire in un istante.





























