La scena mostra un liquidatore che percorre un corridoio in rovina a Pripyat.
Indossa una divisa protettiva, stivali e un casco con maschera antigas, simbolo della lotta contro la contaminazione radioattiva.
Le pareti screpolate e le finestre distrutte rivelano lo stato di abbandono e degrado seguito al disastro.
I detriti sul pavimento e l’atmosfera decadente trasmettono il senso di vuoto e distruzione lasciato dalla catastrofe nucleare.
Questa rappresentazione riflette il sacrificio di chi entrò nei luoghi contaminati per tentare di limitare gli effetti dell’incidente.





























