Pripyat era la città del futuro sovietico.
Edifici moderni, strade ordinate e il simbolo dell’URSS che vegliava dall’alto.
Una città pensata per le famiglie dei lavoratori della centrale nucleare, un esempio di progresso e modernità.
Ma quella promessa di benessere sarebbe stata spezzata per sempre dall’incidente di Chernobyl.
Oggi, quella vista racconta un passato sospeso, un sogno interrotto dalla tragedia.





























