Nel cuore della centrale nucleare di Chernobyl, la sala di controllo del Reattore 4 era il cervello dell’impianto.
Qui gli operatori monitoravano strumenti, indicatori e pulsanti, responsabili della gestione di una delle più potenti macchine mai costruite dall’uomo.
In questa immagine vediamo un tecnico al lavoro, ignaro che di lì a poco un errore fatale e una catena di eventi avrebbero trasformato quella stanza in uno dei luoghi più famigerati della storia moderna.
Un ricordo potente di quanto fragile possa essere l’equilibrio tra tecnologia e responsabilità umana.





























