Dopo l’esplosione del reattore numero 4 di Chernobyl, frammenti di grafite del nucleo furono scagliati all’esterno.
Questi pezzi incandescenti, dall’aspetto innocuo, emettevano radiazioni mortali.
Molti pompieri e soccorritori, ignari del pericolo, si avvicinarono e li toccarono, condannandosi senza saperlo.
Questa immagine ricorda il fuoco invisibile della radioattività, capace di bruciare non solo i corpi, ma anche il destino di intere generazioni.





























