Il video mostra un cane randagio fermo al centro di una strada deserta di Pripyat. Attorno a lui, i palazzi abbandonati e la vegetazione autunnale dipingono uno scenario malinconico e silenzioso. Dopo l’evacuazione seguita al disastro di Chernobyl, molti animali furono lasciati indietro, diventando i nuovi abitanti di una città senza più persone. Questa immagine cattura la solitudine e la resilienza della vita che resiste tra le rovine della memoria.





























