La scena mostra l’edificio amministrativo principale della città di Pripyat.
La facciata imponente, caratterizzata da linee regolari e colonne moderne, riflette l’architettura tipica sovietica degli anni ’70 e ’80.
Sulla sommità campeggia l’emblema dell’Unione Sovietica, simbolo del potere politico e ideologico dell’epoca.
La piazza antistante, ordinata e spaziosa, trasmette l’immagine di una città giovane e organizzata, che rappresentava un modello di modernità prima di essere travolta dalla catastrofe nucleare del 1986.





























