La scena mostra un appartamento di Pripyat, con un divano beige su cui sono rimasti un orsacchiotto, una bambola e un coniglietto di peluche.
Sul tavolino ci sono ancora dei giochi colorati per bambini, come se il tempo si fosse fermato all’istante dell’evacuazione.
Questa immagine racconta la quotidianità improvvisamente interrotta dalla tragedia di Chernobyl, lasciando dietro di sé case piene di oggetti che nessuno tornò più a riprendere.





























