L’immagine mostra un minatore sovietico, seduto e visibilmente stanco, all’interno di un tunnel scavato sotto la centrale nucleare di Chernobyl. Dopo l’esplosione del reattore, migliaia di uomini furono mandati a scavare sotto il nucleo per realizzare una camera destinata a contenere l’eventuale fusione. Era un lavoro estenuante, svolto in condizioni disumane, ma considerato indispensabile per salvare milioni di vite. Il volto segnato dalla fatica di quest’uomo racconta la silenziosa eroicità di chi affrontò il disastro senza esitazioni.





























