Il video mostra un dosimetro sovietico, tenuto in mano, che rileva i livelli di radioattività nelle vicinanze delle macerie del reattore esploso di Chernobyl. Sullo sfondo si intravedono le strutture danneggiate e i resti dell’impianto, testimonianza diretta della catastrofe nucleare del 1986. Un’immagine che unisce la precisione tecnica della misurazione con la drammaticità della devastazione, evocando il pericolo invisibile che ha segnato per sempre quel luogo.





























