La scena mostra la strada principale della città di Pripyat prima del disastro di Chernobyl.
Ai lati della strada si ergono moderni edifici residenziali sovietici, con balconi e insegne, tra cui la scritta “Припять” visibile su un palazzo.
L’ampio viale, fiancheggiato da alberi e lampioni, riflette l’ordine e l’orgoglio urbanistico dell’epoca.
Il cielo limpido e la quiete della città trasmettono l’immagine di una comunità giovane e prospera, interrotta bruscamente dalla catastrofe nucleare del 1986.





























